Comunicato Assobioplastiche 30.01.2012

Assobioplastiche esprime  soddisfazione per il decreto legge n. 2 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 25 gennaio 2012 (rubricato “Disposizioni in materia di commercializzazione di sacchi per l’asporto merci nel rispetto dell’ambiente”), il cui art. 2 non lascia alcun dubbio sul fatto che gli unici sacchetti commercializzabili in Italia siano quelli compostabili conformi alla norma tecnica UNI EN 13432:2002. Non è vero, dunque, quanto affermato da alcuni, ossia che con tale decreto legge si è semplicemente demandata la scelta sull’obbligatorietà della norma tecnica 13432 ad un successivo decreto interministeriale: è proprio il secondo periodo dell’art. 2 del decreto legge ad aver previsto espressamente che con il successivo decreto ministeriale potranno essere individuate solo “eventuali ulteriori caratteristiche tecniche dei sacchi di cui al precedente periodo ai fini della loro commercializzazione”, con ciò intendendo che gli unici sacchi commercializzabili siano, per l’appunto, sin da subito quelli di cui al primo periodo dell’articolo 2, ossia gli shopper conformi alla norma 13432.

Non solo. Nel terzo periodo dell’art. 2 del decreto legge, si legge, poi, che sarà eventualmente possibile commercializzare “sacchi per l’asporto diversi da quelli di cui al primo periodo” alle condizioni stabilite con successivo decreto interministeriale, con ciò ovviamente confermando che, in assenza di tale decreto interministeriale, attualmente gli unici sacchi commercializzabili siano quelli conformi alla norma 13432.

Da ultimo, giova evidenziare che al quarto periodo dell’articolo 2 del recente decreto legge si stabiliscono pesanti sanzioni economiche per la “commercializzazione di sacchi non conformi al presente comma”. Essendo l’unico riferimento tecnico contenuto nell’articolo 2 proprio quello alla UNI EN 13432:2002, si deve ritenere che tali sanzioni operino per la commercializzazione di tutti i sacchi non conformi a tale norma tecnica.

Assobioplastiche, dunque, plaude all’operato del Governo, che ha reso un contributo preziosissimo in un settore strategico dell’economia del Paese.

Assobioplastiche, sentiti i propri Associati, coglie l’occasione per riaffermare ancora una volta che tutti i produttori di bioplastiche biodegradabili e compostabili sono pronti a rispondere alla domanda di mercato e che non esiste alcuna indisponibilità di materia prima.

Per info: http://www.assobioplastiche.org